film
Guida alle uscite del 17/04/2009
Settimana di ritorni, questa, al cinema: ritornano insieme Vin
Diesel e Paul Walker nella saga di Fast & Furious, torna Vincent
Cassel nei panni di Jacques Mesrine, torna alla regia Francesca
Archibugi e torna il cinema italiano indipenente. E, con loro,
ritornano sugli schermi Robert De Niro, Dakota Fanning e Eva Green...
Fast and Furious: Solo parti originali

Tornano nel cast le “parti originali” del titolo, Vin Diesel, Paul Walker, Michelle Rodriguez e Jordana Brewster, e al quarto capitolo Fast & Furious
rifà il pieno di carburante (e di dollari al box office). Senza troppe
pretese sulla storia, regala quello che promette: acceleratore a
tavoletta, sterzo, controsterzo, turbo e freno a mano. In attesa del
prossimo rifornimento. (a.b.)
Buddie-movie affidato al talento dei ben assortiti Kim Rossi Stuart e Antonio Albanese, il nuovo lungometraggio di Francesca Archibugi
è malinconico come i nostri film di una volta, citati nelle location
romane e nei dialoghi ben cesellati. Ci si commuove per la
rappresentazione della debolezza umana di fronte alla morte, e per la
dolcezza dei personaggi. (c.p.)
Nemico pubblico n.1 - L'ora della fuga
Nel secondo capitolo cinematografico dedicato all'avventurosa vita del criminale francese Jacques Mesrine, un Vincent Cassel ingrassato di 20 chili dà il meglio di sè, mentre il regista Jean-François Richet
abbandona lo stile del gangster movie per girare un film che sembra
quasi di guerra. Sullo sfondo gli anni '70 con la loro portentosa
iconografia. (c.p.)
Arriva dall'Inghilterra questo bizzarro ed originale fanta-thriller
nel quale tre personaggi, divisi tra due mondi diversi e paralleli,
sono destinati a incrociare le loro esistenze. In patria è stato
celebrato il talento viviso del regista Gerald Mc Murrow, ed Eva Green, con la sua stupefacente bellezza, vale da sola il prezzo del biglietto.
Tratto dal romanzo autobiografico di Art Linson, produttore di opere come The Untouchables e Fight Club, Disastro ad Hollywood si presenta come una satira del malcostume hollywoodiano, e vede riunita a più di dieci anni da Sesso e potere la coppia formata dal regista Barry Levinson e dall'icona Robert De Niro. (a.e.)
La precarietà e le difficoltà (lavorative e personali) dei giovani
italiani vengono raccontate con tono grottescamente realista (o
realisticamente grottesco) in questo interessante film italiano di
produzione intelligente. Interessante per temi, qualità tecnica e
qualche idea da non sottovalutare.
Dall'omonimo romanzo di Sue Monk Kidd, molto
popolare presso il pubblico femminile, un drammone storico-agreste-new
age, dove in un cast (e una regia) all black spicca una Dakota Fanning eterea e oramai lanciata verso l'adolescenza.
Da una vicenda realmente accaduta ad Altamura, dove un McDonald's fu messo in ginocchio dalla piccola bottega di un panettiere, un film corale che con l’ironia invita a riflettere sulla difesa delle identità, del buon gusto e della qualità della vita.

